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I castelli di Vipiteno

Visitando i castelli dell’Alto Adige si può cercare di immaginare come fosse la vita dei cavalieri e delle dame del Medioevo. Nei pressi di Vipiteno si ha la possibilità di visitare castelli ottimamente conservati, che ci permettono di scoprire nei dettagli la storia dei nostri avi.

Castel Tasso
Castel Tasso sorge su uno sperone di roccia a sud-ovest di Vipiteno, a Campo di Trens,  in mezzo a un’antica palude bonificata ed è uno dei castelli meglio conservati di tutto l’Alto Adige, poiché durante la sua storia non ha mai subito attacchi o distruzioni.

Il lato sud del castello è delimitato solamente dal muro di cinta, mentre il lato nord è fornito di un sistema di difesa ben organizzato con portone a volta acuta, saracinesche, cammini di ronda, feritoie e finestre.

Per accedere al corpo principale ancora oggi si deve superare un ponte che sormonta un profondo fossato e  che ci fa varcare le soglie della storia facendoci entrare in un’atmosfera misteriosa che ricorda le gesta dei cavalieri medievali.

Castel Tasso è una storica roccaforte e ospita tesori artistici del Medioevo: oggetti e mobili dei tempi passati, prigioni e strumenti di tortura.

Durante la visita al castello si possono vedere una grande cucina del ‘200, la torre d’abitazione e la famosa “Sala Verde”.

Visite guidate: tutti i giorni ,escluso il sabato, dal 5 aprile al 4 novembre.
Orario delle visite: ore 10.30 – 14.00 – 15.00.
Dal 15 luglio al 15 settembre anche alle ore 16.00.
Visite guidate per gruppi a partire da 4 persone.
Durata della visita: circa un’ora

Castel Pietra
Questo castello si trova in una posizione più elevata rispetto al Castel Tasso. E’ composto da due costruzioni separate: la fortezza superiore con la torre rotonda e la fortezza inferiore affiancata dalla cappella di Sant’Erasmo.
Fu restaurato più volte e alcuni documenti datati 1241 parlano addirittura di una ricostruzione quasi totale.

Purtroppo il castello fu gravemente danneggiato dalle bombe durante la Seconda Guerra Mondiale, ma grazie alla famiglia proprietaria e alla sovrintendenza per i beni storico- artistici di Trento, venne restaurato con molta cura.

Il castello è abitato dai proprietari pertanto è visitabile solamente dall’esterno.